Yahweh | origine e pronuncia del nome

Origine e pronuncia del nome

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tetragramma biblico.

Il nome in una delle sue forme ("Yahweh" e altre) rappresenta una traslitterazione in una lingua moderna dell'ebraico biblico יהוה, parola composta da quattro lettere (yodh, he, waw, he,[2] in qualche modo corrispondenti alle quattro lettere dell'alfabeto latino YHWH, o JHVH) e perciò detta "tetragramma". La lingua ebraica (a tutt'oggi) è dotata solo di lettere dal valore consonantico, mentre la vocalizzazione (variabile e importante ai fini del significato delle parole) è indicata ortograficamente attraverso altri segni diacritici; notazioni vocaliche introdotte in epoca storica molto più tarda delle consonanti e utilizzate dai Masoreti intorno alla seconda metà del I millennio d.C. per meglio definire il testo biblico[9] Mentre è indiscusso che il nome del dio ebraico è indicato nella Bibbia ebraica con le quattro lettere summenzionate, la sua pronuncia resta incerta e oggetto di dibattito sia tra gli studiosi, sia tra i fedeli delle diverse confessioni che fanno riferimento al "Dio di Abramo".

Gli ebrei evitavano di pronunciarne il nome per non profanarlo[2][10] ("non nominare il nome di Dio invano", terzo comandamento secondo la tradizione ebraica, secondo comandamento secondo la tradizione cattolica), mentre nella Bibbia è reso per iscritto con il tetragramma ovvero dalle lettere prive di vocali e quindi la pronuncia del nome è a tutt'oggi incerta: gli ebrei talvolta usavano il termine Adonai[2], che significa "Signore"[2], uso poi ripreso dai cristiani. Gli ebrei rabbinici continuano ad utilizzare il termine Adonai per designare il dio di Israele, mentre gli ebrei samaritani, che non hanno mai considerato proibita la pronuncia del suo nome ma solo la profanazione di quest'ultimo, lo leggono come Iahvè[10]. I cristiani hanno preferito il termine Kyrios[2][10] ("Signore", in lingua greca) ovvero Dominus ("Signore", in lingua latina), tant'è che nel Nuovo Testamento il termine non viene mai usato, non essendo presente negli originali greci, mentre compare circa 6.000 volte nell'Antico Testamento[2]. I Testimoni di Geova, tuttavia, preferiscono usare il termine Yehowah, italianizzato in "Geova".

Le chiese cristiane, compresa la Chiesa cattolica, pur avendo usato in passato sia il termine Yahweh (o Yahwè) sia il termine Geova (più raramente), oggi usano solo sporadicamente il termine Yahwè nella lettura di passi biblici dell'Antico Testamento e in alcuni canti religiosi. I Testimoni di Geova, fanno un uso costante ed abituale del nome "Geova". Il termine Yahweh viene talora abbreviato in Yah[10] o [10] (ad esempio allelu-jà, che significa "lode a Yahweh"[11]). L'italiano "Gesù" deriva in ultima analisi, attraverso la mediazione greco-latina, dall'aramaico Yehošuah (in ebraico Yēshūa῾) e che pacificamente significa "Yahweh è salvezza", molto simile (e corrispondente per significato) al nome ebraico Yěhōshūa῾, reso in italiano come "Giosuè", il che farebbe dubitare della correttezza della vocalizzazione prevalentemente prescelta per il tetragramma (sarebbe un caso di apofonia)[senza fonte].

En otros idiomas
беларуская: Яхве
български: Яхве
བོད་ཡིག: ཡ་ཝེ།
English: Yahweh
Esperanto: Biblia Javeo
español: Yahveh
eesti: Jahve
euskara: Yahveh
فارسی: یهوه
suomi: Jahve
français: Yahweh
עברית: יהוה
हिन्दी: यहोवा
հայերեն: Յահվե
interlingua: Jahveh
Bahasa Indonesia: Yahweh
日本語: ヤハウェ
한국어: 야훼
lingála: Yawé
lietuvių: Jahvė
Malagasy: Iahveh
norsk: Jahve
polski: Jahwe
português: Javé
русский: Яхве
srpskohrvatski / српскохрватски: Jahve
slovenščina: Jahve
српски / srpski: Јахве
svenska: Jahve
தமிழ்: யாவே
Tagalog: Yahweh
Türkçe: Yahveh
українська: Ягве (ім'я Бога)
اردو: یہوواہ
Tiếng Việt: Yahweh
中文: 雅威