Tennis | storia

Storia

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia del tennis.
Una tennista nel 1881.

Origine antica ed etimologia

L'origine del tennis potrebbe essere individuata o in giochi appartenenti alla cultura greco-romana o in un gioco praticato dai Longobardi (poi denominato pallacorda), che, precedentemente giocato colpendo la palla con il palmo della mano coperto da un guanto, già nel XV secolo adottava la racchetta. A quell'epoca la racchetta consisteva in un rudimentale piattocorde delle dimensioni di quattro palmi munito di un manico corrispondente alla lunghezza media di un avambraccio.

La prima occorrenza della parola "tennis", nella sua forma antiquata "Tenes", la si trova nella Cronica di Firenze di Donato Velluti in cui si descrive l'evento che ne sarebbe stata l'origine: la visita, nel 1325, di alcuni cavalieri francesi a Firenze. Infatti, essi, giocando a una versione evoluta dell'italiana pallacorda, avevano l'uso di avvisare colui che riceveva la palla gridando "tenez!" (in francese, "tenete!"); ma in realtà essa non è altro che una derivazione del latino tenus ('corda tesa'), elemento questo che infatti principalmente distingueva il gioco della palla-corda da quello della palla-maglio, anch'esso molto giocato negli accampamenti degli eserciti degli antichi romani e dal quale presero origine invece il cricket e i suoi vari derivati.[2]

Evoluzione del regolamento

Il gallese Walter Clopton Wingfield stabilì un primo regolamento nel 1875 dando al gioco il nome di sphairistike; l'anno successivo incominciò a diffondersi anche negli Stati Uniti. La regolamentazione definitiva è del 1888 quando si costituì l'associazione tennistica inglese. In Italia il tennis fu introdotto insieme con il calcio intorno al 1880 in Liguria. Nel 1894 fu fondata la Federazione italiana, ma rimase sempre uno sport d'élite almeno fino al dopoguerra.

Fondamentale per lo sviluppo del gioco fu la decisione del 1883 di dimezzare l'altezza della rete. Nel 1895 si svolse il primo campionato italiano per tennisti. Nel 1896 il tennis fu inserito nel programma dei primi Giochi olimpici moderni e vi restò sino al 1924 quando fu eliminato quindi riammesso nel 1988. Nel 1900 fu contesa la prima Coppa Davis ossia il trofeo che spetta annualmente alla squadra nazionale campione mondiale: la nazionale italiana vinse questo trofeo nel 1976; per le nazionali delle tenniste annualmente si disputa la Fed Cup che è stata vinta dalla nazionale italiana nel 2006, nel 2009, nel 2010 e nel 2013.

Nel 1883 incominciarono le prime sfide tra professionisti in esibizioni di singolar tenzone e dopo si organizzarono regolarmente tornei professionistici che poi annualmente culminavano nei campionati professionali di tennis e nel 1968 la federazione internazionale accettò il professionismo per tutti i tornei. Nel 1971 si adottò il gioco decisivo (tie-break) sul punteggio di 8-8 che nel 1979 si ridusse a 6-6. Nel 1973 si ricorse all'uso dell'elaboratore elettronico per aggiornare quotidianamente le classifiche dei tennisti professionisti: sino allora le classifiche erano compilate da esperti per essere pubblicate su giornali e riviste specializzate. Il primo campo da tennis in Italia fu quello di Bordighera (Liguria), il Lawn Tennis Club.

Nel 1986 incominciarono periodici controlli antidoping di giocatori professionisti e arbitri. Il materiale dei telai delle racchette è passato dal legno al metallo per arrivare all'attuale materiale sintetico. Le corde intrecciate che un tempo erano composte dal budello animale, sono poi state sostituite dal nylon o da altri materiali sintetici.

Tennis all'Olimpiade nel 1896.

Da considerare che le professioniste di quest'attività atletica grazie alla loro enorme popolarità sono diventate, negli ultimi decenni del secolo scorso, le prime atlete ad accumulare introiti paragonabili a quelli dei colleghi e attualmente alcune giovani campionesse avvenenti sono ritratte su copertine di riviste come le loro coetanee modelle famose.

In base a statistiche solo indicative, poiché attualmente è impossibile essere scientificamente precisi, proprio per l'eccezionale successo popolare di tennisti e tenniste, molti esperti ritengono che il tennis sia lo sport più seguito in generale dal pubblico televisivo mondiale.

James Van Alen nel 1954 fondò la International Tennis Hall of Fame che attualmente è il più grande museo di tennis nel mondo e ha sede a Newport negli Stati Uniti; in questo museo sono custodite racchette, maglie, cappelli, foto di molti campioni e personalità illustri del tennis che vengono ammessi in qualità di membri: Nicola Pietrangeli è diventato membro nel 1986, seguìto nel 2006 da Gianni Clerici, scrittore, giornalista e commentatore televisivo per Sky Italia.

Popolarità in Italia

In Italia un aumento della popolarità del tennis si verificò grazie a Nicola Pietrangeli poi negli anni settanta-anni ottanta, per i successi conseguiti da Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci e Tonino Zugarelli che, evitando una propagandistica strumentalizzazione politica sull'opportunità che l'Italia disputasse la finale di Coppa Davis nel Cile governato dal generale Augusto Pinochet, conquistarono (1976) la prima Coppa Davis per l'Italia (impresa mai raggiunta, neppure negli anni sessanta da Pietrangeli, Orlando Sirola, Beppe Merlo e Fausto Gardini, sconfitti nella finale di Sydney del 1960 e in quella di Melbourne del 1961 dall'Australia): la Rai trasmise solo una breve sintesi della partita decisiva, commentata da Roma dal telecronista Guido Oddo.

La diffusione della pratica del tennis ebbe impulso anche grazie al successo di Adriano Panatta in tornei internazionali di grande importanza come gli Internazionali d'Italia che si svolgono a Roma e il Roland Garros di Parigi e alla popolarità di campioni come Jimmy Connors, Björn Borg, John McEnroe, Ivan Lendl, Mats Wilander, Stefan Edberg, Andre Agassi, Boris Becker, Chris Evert, Martina Navrátilová, Steffi Graf, Monica Seles. Inoltre in quegli anni Rai e Mediaset spesso trasmettevano tornei commentati prevalentemente da Giampiero Galeazzi e Rino Tommasi.

Un calo della sua popolarità in Italia è indissolubilmente legato anche alla sua cancellazione di fatto dai canali della tv generalista e risale a circa la metà degli anni novanta, quando entrarono in scena le cosiddette pay tv.

Negli anni duemila il tennis gode di un netto aumento di popolarità in Italia grazie anche all'esaltazione mediatica del dualismo tra lo svizzero Roger Federer, titolare del maggior numero di vittorie nei tornei "grandi slam", 20, per molto tempo numero uno al mondo e considerato uno dei più grandi tennisti di tutti i tempi, e lo spagnolo Rafael Nadal, vincitore di undici edizioni del Roland Garros. In questi anni, però, è soprattutto il tennis femminile a regalare all'Italia le maggiori soddisfazioni, grazie alla conquista di quattro Fed Cup e alle numerose vittorie individuali di quattro tenniste che sono entrate tra le prime sette della classifica mondiale ossia: Francesca Schiavone n. 4, Sara Errani n. 5, Flavia Pennetta n. 6, Roberta Vinci n. 7. Schiavone, vincitrice del Roland Garros 2010 e finalista nel 2011, causò il ritorno in chiaro di una partita del torneo francese dopo tredici anni e, in generale, di una partita di tennis in RAI dopo quattro anni dalla Coppa Davis e Fed Cup.

La sopraccitata finale ha avuto un ampio seguito, considerando che è stata acquistata e posta in programmazione su Rai 2 circa venti ore prima dell'evento: due milioni di telespettatori per l'intero incontro, con punta di tre milioni e mezzo per il tie-break decisivo (dati Auditel). Nel 2015 la brindisina Pennetta e tarantina Vinci disputarono la finale di US Open stabilendo un primato storico: mai due italiane, o italiani, si erano contese un titolo di torneo Slam prima di loro. Tale evento ebbe risonanza mondiale poiché nelle semifinali eliminarono le prime due tenniste della classifica generale giocando colpi spettacolari e vincenti, che richiamarono tifosi e appassionati in massa per la finale: lo stadio centrale di New York risultò tutto esaurito e molte persone non riuscirono a comprare i biglietti; per onorare le due tenniste, il capo di Governo italiano e il presidente del CONI nonché il presidente della FIT raggiunsero lo stadio con un aereo della flotta statale italiana. Inoltre l'incontro Pennetta-Vinci fu trasmesso gratuitamente in diretta dall'emittente televisiva Deejay TV - NOVE con le cerimonie di apertura e premiazione: nelle città di Brindisi e Taranto furono allestiti schermi giganti in piazze centrali.

Per alcuni anni, il tennis in chiaro è stato limitato a quattro partite, cioè una semifinale e la finale dei tornei maschile e femminile degli Internazionali d'Italia, trasmesse su Italia1, che dal 2004 al 2013 ha detenuto i diritti su queste fasi del massimo torneo italiano.

Lo scenario cambia dal 2009 a causa di due fattori: l'ingresso di SuperTennis nel panorama televisivo italiano e il ritorno d'interesse originato dalle vittorie delle quattro tenniste italiane sopraccitate in tornei importanti. Per la prima volta dal 1998, la Rai è tornata ad acquisire i diritti del secondo Slam dell'anno trasmettendo incontri sui canali Rai Sport 1 e Rai Sport 2.

Evoluzione della racchetta

Racchetta da tennis.

Questo sport ha subìto comunque una completa rivoluzione con l'utilizzo delle racchette di grafite, inizialmente furono adottate quelle in leghe di metallo, ma davano molte vibrazioni dopo ogni colpo. Rispetto alle racchette di legno, che furono utilizzate fino agli anni ottanta, le nuove, per via della loro straordinaria leggerezza e del piatto corde molto più uniforme, sono risultate essere un discreto vantaggio per i tennisti meno dotati tecnicamente perché le nuove racchette perdonano più facilmente anche impatti con la palla non perfetti e soprattutto quelli dotati di più potenza a causa della leggerezza.

Dalla fine degli anni ottanta il fattore fisico incominciò a contare pesantemente e per questo tra i giocatori più vincenti degli ultimi vent'anni troviamo moltissimi difensori o attaccanti da fondo campo come Ivan Lendl, Mats Wilander, Jim Courier, Andre Agassi con le notevoli eccezioni rappresentate da quei campioni capaci di sommare una straordinaria tecnica a un'altrettanto straordinaria potenza come Pete Sampras e gli attuali Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic.

En otros idiomas
Afrikaans: Tennis
Alemannisch: Tennis
aragonés: Tenis
Ænglisc: Tennis
العربية: كرة المضرب
مصرى: تنس
asturianu: Tenis
azərbaycanca: Tennis
تۆرکجه: تنیس
башҡортса: Теннис
Boarisch: Tennis
žemaitėška: Tenėsos
беларуская: Тэніс
беларуская (тарашкевіца)‎: Тэніс
български: Тенис
বাংলা: টেনিস
brezhoneg: Tennis
bosanski: Tenis
català: Tennis
нохчийн: Теннис
کوردی: تێنیس
čeština: Tenis
Чӑвашла: Теннис
Cymraeg: Tenis
dansk: Tennis
Deutsch: Tennis
Zazaki: Tenis
Ελληνικά: Αντισφαίριση
English: Tennis
Esperanto: Teniso
español: Tenis
eesti: Tennis
euskara: Tenis
estremeñu: Tenis
فارسی: تنیس
suomi: Tennis
Võro: Tennis
føroyskt: Tennis
français: Tennis
Frysk: Tennis
Gaeilge: Leadóg
贛語: 網球
galego: Tenis
客家語/Hak-kâ-ngî: Mióng-khiù
עברית: טניס
हिन्दी: टेनिस
Fiji Hindi: Tennis
hrvatski: Tenis
Kreyòl ayisyen: Tenis
magyar: Tenisz
հայերեն: Թենիս
Bahasa Indonesia: Tenis
Interlingue: Ténnis
Ilokano: Tenis
Ido: Teniso
íslenska: Tennis
日本語: テニス
Basa Jawa: Tènes
ქართული: ჩოგბურთი
Qaraqalpaqsha: Tennis
Kabɩyɛ: Teniisi
қазақша: Теннис
ಕನ್ನಡ: ಟೆನ್ನಿಸ್
한국어: 테니스
kurdî: Tenîs
Кыргызча: Теннис
Latina: Teniludus
Lëtzebuergesch: Tennis
лезги: Теннис
Lingua Franca Nova: Tenis
Limburgs: Tennis
lietuvių: Tenisas
latviešu: Teniss
македонски: Тенис
മലയാളം: ടെന്നീസ്
монгол: Теннис
मराठी: टेनिस
Bahasa Melayu: Tenis
Mirandés: Ténis
Plattdüütsch: Tennis
नेपाल भाषा: टेनिस
Nederlands: Tennis
norsk nynorsk: Tennis
norsk: Tennis
Sesotho sa Leboa: Thenisi
occitan: Tennis
Livvinkarjala: Tennissu
ਪੰਜਾਬੀ: ਗੇਂਦ-ਛਿੱਕਾ
Picard: Tennis
Deitsch: Tennis
polski: Tenis
پنجابی: ٹینس
português: Ténis
rumantsch: Tennis
română: Tenis
русский: Теннис
русиньскый: Теніс
Kinyarwanda: Tenisi
संस्कृतम्: टेनिस्-क्रीडा
саха тыла: Теннис
ᱥᱟᱱᱛᱟᱲᱤ: ᱴᱮᱱᱤᱥ
sardu: Tennis
sicilianu: Tennis
Scots: Tennis
srpskohrvatski / српскохрватски: Tenis
සිංහල: ටෙනිස්
Simple English: Tennis
slovenčina: Tenis
slovenščina: Tenis
Gagana Samoa: Tenisi
Soomaaliga: Ciyaarta Teeniska
shqip: Tenisi
српски / srpski: Тенис
Basa Sunda: Ténis
svenska: Tennis
Kiswahili: Tennis
ślůnski: Tyńis źymny
தமிழ்: டென்னிசு
తెలుగు: టెన్నిసు
тоҷикӣ: Теннис
Türkmençe: Tenis
Tagalog: Tennis
Türkçe: Tenis
татарча/tatarça: Теннис
українська: Теніс
اردو: ٹینس
oʻzbekcha/ўзбекча: Tennis
Tiếng Việt: Quần vợt
West-Vlams: Tennis
walon: Tenisse
Winaray: Tenis
吴语: 网球
მარგალური: ჩოგანბურთი
ייִדיש: טעניס
Yorùbá: Tẹ́nìs
中文: 网球
Bân-lâm-gú: The-ní-suh
粵語: 網球