Personaggi di Dragon Ball | draghi

Draghi

Shenron

Shenron (神龍(シェンロン) Shenron ?, lett. "Dio Drago"), derivato da shénlóng P, la pronuncia cinese dei caratteri, e chiamato Shenlong nelle edizioni italiane Perfect ed Evergreen del manga, è il drago magico evocato dall'unione delle sette sfere del drago terrestri, dal potere di esaudire dei desideri [10]. È tratto dalla mitologia cinese, dove è generalmente identificato con il dragone che domina il vento e la pioggia. Secondo il mito la pelle del gigantesco drago volante è blu, colore che gli permette di nascondersi in cielo e che lo rende quindi difficilmente visibile. Toriyama, infatti, in molte illustrazioni lo raffigura blu, o comunque azzurro, mentre nell' anime il drago appare verde. Shenron è la versione terrestre del drago Polunga del pianeta Namecc, e il suo potere è mantenuto dall'esistenza del Dio della Terra. Quest'ultimo lo creò infondendo la vita in un modellino in miniatura del dragone [11]. Se ucciso, Shenron torna a essere la miniatura, danneggiata [12] e lo stesso avviene in caso di morte del Dio della Terra [13]. Il drago compare quando viene evocato dalle sfere del drago e rimane finché non gli viene espresso un desiderio. Sebbene inizialmente Shenron sembrasse praticamente onnipotente [14], nella seconda parte del manga i protagonisti scoprono i suoi limiti: non può influenzare esseri più potenti di lui [15] e non può esaudire due volte lo stesso desiderio; quindi non può resuscitare una stessa persona più di una volta [16].

Quando Dende subentra come nuovo Dio della Terra riforma Shenron, scomparso per via della morte del precedente Dio, e la sua superiore abilità gli permette di amplificare i poteri delle sfere. In questo modo Shenron può esaudire tre desideri a ogni evocazione e continuare comunque a resuscitare più persone con un desiderio che nella formulazione include più persone (questo caso specifico però richiede l'uso di un desiderio "doppio", infatti pur essendo tre, se si esprime questo tipo di desiderio che resuscita più di una persona, poi rimarrà un solo desiderio da esaudire).

In Dragon Ball GT compare una controparte malvagia del drago, Dark Shenron (黒煙の龍 Kokuen no ryū ?, letteralmente "Drago del Fumo Nero") [17], creato da un accumulo di energia negativa nelle sfere del drago. Purificate tutte le sfere Shenron ricompare [18]. Spiegando di non potere lasciare in mano agli umani il potere delle sfere per evitare una tragedia come quella appena verificatasi con l'apparizione di Dark Shenron e dei conseguenti draghi malvagi sparisce poi per sempre (tuttavia le sfere ricompariranno nello special TV L'ultima battaglia) [19].

Shenron viene evocato molto spesso nei vari film; in particolare, ne La battaglia degli dei, alla vista di Beerus, il drago mostra per la prima volta paura di qualcuno. In giapponese è doppiato da Kenji Utsumi (voce principale in DB, DBZ e DBKAI), da Masaharu Satō (DBZ ep.192-193), da Shin Aomori (DBZ ep.240, Dragon Ball Z: L'eroe del pianeta Conuts), da Tesshō Genda ( Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi), da Daisuke Gōri (DBGT), da Ryūzaburō Ōtomo (ep.97 DBKAI e Dragon Ball Super) e da Kōji Yada (crossover con Dr. Slump & Arale). In italiano ha la voce di Giovanni Battezzato (tutte le serie e film ed. Mediaset), di Mario Zucca (ep.78 -prima serie- e Dragon Ball: La nascita degli eroi ed. Mediaset), di Neri Marcorè (film ed. Dynamic Italia), di Luca Ward (Dragon Ball Z: La battaglia degli dei), di Gianfranco Gamba ( crossover What a mess Slump & Arale) e di Rodolfo Bianchi in ( Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F').

Polunga

Polunga (ポルンガ Porunga ?), anche chiamato in originale Dio dei Sogni (夢の神 Yume no Kami ?), è il drago magico evocato dalle sfere del drago del pianeta Namecc. Il suo nome significa, in lingua namecciana, "dio dei sogni", con probabile riferimento al suo potere di realizzare i desideri; nel doppiaggio italiano è tradotto "dio dell'amore" [20]. Ha un corpo più massiccio di Shenron e sopra gli occhi ha due antenne identiche a quelle dei namecciani. Ha il potere di concedere tre desideri. A differenza di Shenron, Polunga può esaudire più volte lo stesso desiderio; quindi può resuscitare più volte una stessa persona, ma non un gruppo. Per evocarlo occorre pronunciare la formula in lingua namecciana «Takkarapt Poppolunga Pupilitoparo» (タッカラプト ポッポルンガ プピリットパロ ?). Polunga cessa di esistere con la morte del suo creatore, l'Anziano Saggio; egli, prima di morire, cede a Moori il compito di mantenere le sfere del drago. Così Moori ricreò Polunga, rendendolo più potente e in grado di resuscitare più persone con un solo desiderio. Può essere rievocato dopo centotrenta giorni, un terzo del periodo di attesa per il drago Shenron. È doppiato in giapponese da Junpei Takiguchi (DBZ ep.76, 107), Masaharu Satō (DBZ ep.101 e gioco PS2), Daisuke Gōri (DBZ ep.283-286 e DBKAI [21]) e da Ryūzaburō Ōtomo (DBKAI ep.51-54). La voce italiana è di Ernesto Rossi.

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