Cannibal Holocaust | trama

Trama

Amazzonia. Un servizio televisivo informa che quattro giovani reporter, Jack Anders, Shanda Tomaso, Mark Williams e Alan Yates, incaricati da una emittente televisiva di girare un documentario sulle tribù che praticano il cannibalismo nella regione brasiliana, non danno più loro notizie da sei mesi. Il professor Harold Monroe viene incaricato di effettuare le ricerche e, mentre raggiunge la località, dà ordine di far partire subito una spedizione militare.

Il professore inizia quindi la sua ricerca, facendosi accompagnare dalla guida Chaco, da un giovane indio e da un indigeno catturato. Nella foresta i quattro incontrano serpenti, giaguari, caimani e sanguisughe; trovano anche il cadavere scarnificato di un uomo, amico di Chaco, che era stato incaricato di scortare i quattro reporter, nonché un gigantesco guscio squarciato di una tartaruga. La guida costringe lo schiavo a fare uso di cocaina, dopodiché l'indio squarta un coati. Il professore raggiunge un villaggio dove il capo tribù gesticola indicando capanne bruciate e resti umani. La spedizione continua il suo cammino e giunge a un altro villaggio, abitato dagli indios cannibali Shamatari, dove trova i corpi ridotti a scheletri dei reporter e il materiale da loro girato. Gli indigeni sono pacifici e la spedizione viene invitata gentilmente a un pranzo cannibale.

Tornato a New York, il professor Monroe visiona il materiale girato dai quattro reporter. Nella prima parte del filmato i quattro scherzano e chiacchierano tranquillamente tra loro. Mentre il video prosegue i reporter iniziano ad avere comportamenti sempre meno civili: trascinano fuori dal fiume una gigantesca tartaruga e la sventrano completamente, tra il disgusto e l'eccitazione; quindi uccidono un'enorme vedova nera ed amputano una gamba alla loro guida dopo il morso di un serpente: l'uomo però muore a causa della perdita di sangue.

I quattro raggiungono quindi un villaggio, radunano gli abitanti in una capanna e le danno fuoco, bruciando vivi gli indios. Mentre riprendono la scena con eccitazione, i reporter sostengono che siano stati altri indigeni a commettere il fatto. Si passa quindi a una scena di sesso tra Alan Yates e Shanda Tomaso, un accoppiamento quasi selvaggio che si svolge sotto gli occhi di un silenzioso gruppo di indigeni anziani.

Successivamente le immagini mostrano una donna incinta che viene costretta a partorire, il neonato viene sepolto nel fango e lei viene lapidata. Jack Anders, Mark Williams e Alan Yates poi inseguono una giovanissima indigena e la stuprano sotto gli occhi sconvolti di Shanda Tomaso, che cerca invano di farli smettere. Dopo lo stupro, la ragazza indigena viene impalata dal marito che ha assistito alla scena. I tre reporter inscenano un finto ritrovamento del cadavere, commentando il fatto e sottolineando il comportamento barbaro degli indigeni, come se il motivo del terribile gesto non fosse colpa loro.

L'ultima parte del filmato visionato da Monroe e dai dirigenti della televisione mostra la morte in diretta dei quattro reporter, catturati e sventrati da un gruppo di cannibali, che vendicano in qualche modo tutte le atrocità compiute dai quattro nei confronti degli indigeni. Jack Anders, rimasto intrappolato, viene ucciso da Mark e il suo cadavere viene preso dagli indigeni e prima viene evirato e poi fatto a pezzi. Shanda Tomaso viene violentata e decapitata, mentre Alan Yates muore davanti alla telecamera mentre grida «Continua a girare!»; infine Mark Williams, dopo un tentativo di fuga, viene raggiunto e ucciso dai cannibali.

I dirigenti della rete televisiva, disgustati, rinunciano a mostrare i filmati dei reporter e ordinano la loro distruzione. Il professore esce dagli studi perplesso, pensando tra sé e sé «Mi sto chiedendo chi siano i veri cannibali».

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