Sindrome da distress respiratorio

Avvertenza
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Secondo l' J80 è

« un danno diffuso dei capillari alveolari determinante grave insufficienza respiratoria con ipossiemia arteriosa refrattaria alla somministrazione di ossigeno »

Quindi, è la situazione, dovuta a una qualsiasi causa, che fa diminuire la concentrazione di ossigeno nel sangue, la quale non sale ("è refrattaria") neanche somministrando direttamente ossigeno al paziente.

Una consensus conference USA-Europa nel 1994 ha definito i criteri diagnostici della sindrome da distress respiratorio nell'adulto (ARDS):

  • Esordio acuto
  • Infiltrati polmonari bilaterali suggestivi di edema
  • Nessuna evidenza di ipertensione atriale sinistra (PCWP < 18 mmHg)
  • Rapporto PaO2/FiO2 < 200

Gli stessi criteri, ma con un rapporto PaO2/FiO2 < 300, definiscono il danno polmonare acuto (Acute Lung Injury, ALI).

Nel caso di paziente infante, prende il nome di Sindrome da distress respiratorio neonatale (NRDS).

Si ha un'assenza o riduzione del surfattante, che è responsabile dell'aumentata consistenza dei polmoni propria dell'ARDS.

Condizioni Predisponenti all' insorgenza di ALI/ARDS

  • inalazione gas tossici
  • annegamento
  • infezioni( virus, batteri, funghi )
  • overdose di farmaci
  • shock
  • trauma (ustioni, embolia gassosa, contusione polmonare, trauma cranico )
  • radiazioni
  • altitudini elevate
  • alterazioni ematologiche
  • complicanze ostetriche ( tossiemia, embolia amniotica, endometrite post-partum )
  • ostruzione linfatica
  • circolazione extracorporea
  • alterazioni metaboliche (pancreatite, uremia)
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