Poesia scaldica

La maggior parte dei versi nordici dell'epoca vichinga assunse una delle due forme: eddica o scaldica (dal norreno e islandese skáld).

Se i versi eddici, nella loro tipicità, e in perfetta sintonia con le storie mitologiche o eroiche che narravano, erano semplici, sia in termini di contenuti che di stile e metrica, i versi scaldici, al contrario, erano complessi, intricati, e composti spesso come omaggio ad un particolare sire.

Snorri Sturluson detta le sue opere, incisione di C. Krohg. Snorri fu fondamentale nel fissare e tramandare la tradizione scaldica attraverso i suoi testi
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