Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea

Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
Rifondazione Comunista.svg
SegretarioMaurizio Acerbo
StatoItalia Italia
SedeVia degli Scialoja 3, 00196 Roma
AbbreviazionePRC
Fondazione12 dicembre 1991
IdeologiaAnti-stalinismo[1]
Comunismo[2][3][4]
Ecosocialismo[senza fonte]
Antifascismo
Pacifismo[5][6][7]
Socialismo del XXI secolo[senza fonte]
CollocazioneSinistra radicale
CoalizioneAlleanza dei Progressisti
(1994–1995)
L'Ulivo (1996–1998) (appoggio esterno)
L'Unione
(2005–2008)
La Sinistra l'Arcobaleno
(2008)
Federazione della Sinistra
(2009–2012)
Rivoluzione Civile
(2013)
L'Altra Europa con Tsipras (2014)
Potere al Popolo
(2017–presente)
Partito europeoPartito della Sinistra Europea
Gruppo parl. europeoSinistra Unitaria Europea - Sinistra Verde Nordica
Affiliazione internazionaleIncontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai
Seggi Camera
0 / 630
Seggi Senato
0 / 315
Seggi Europarlamento
1 / 73
Seggi Consiglio regionale
0 / 897
Organizzazione giovanileGiovani Comunisti/e
Iscritti16.945[8][9] (2017)
Colori     rifondazione.it

Il Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea[10] (PRC-SE o anche PRC), anche noto semplicemente come Rifondazione Comunista, è un partito politico italiano.

Nato nel 1991 come movimento contrario allo scioglimento del Partito Comunista Italiano, dopo aver inglobato Democrazia Proletaria e il Partito Comunista d'Italia (marxista-leninista) ha intrapreso un dialogo con il centrosinistra. Le due esperienze di governo sono del 1996, quando ha fornito appoggio esterno al governo Prodi I provocandone la caduta; e nel 2006 nel governo Prodi II.

Dal 2008 persegue la via della costruzione di un polo alternativo, con La Sinistra l'Arcobaleno, la Federazione della Sinistra, Rivoluzione Civile, L'Altra Europa con Tsipras e infine Potere al Popolo.

Fausto Bertinotti ne è stato segretario per dodici anni fino alla sua elezione a presidente della Camera dei deputati nella XV Legislatura. Dal 2 aprile 2017 tale carica appartiene a Maurizio Acerbo.

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