Partito dei Comunisti Italiani

Partito dei Comunisti Italiani
Partito Comunista d'Italia
PdCI 2004.svg
Presidente
Segretario
  • Armando Cossutta
    (1998-2000)
  • Oliviero Diliberto
    (2000-2013)
  • Cesare Procaccini
    (2013-2014)
  • StatoItalia Italia
    SedeVia Del Pozzetto, 122 - 00189 Roma
    AbbreviazionePdCI
    Fondazione11 ottobre 1998
    Dissoluzione23 novembre 2014 (come PdCI)
    26 giugno 2016 (come PCd'I)
    Confluito inPartito Comunista Italiano
    IdeologiaComunismo
    Eurocomunismo
    Eco-socialismo
    Socialismo del XXI secolo[1]
    CollocazioneSinistra radicale
    CoalizioneL'Ulivo
    (1998-2005)
    L'Unione
    (2005-2008)
    La Sinistra l'Arcobaleno
    (2008)
    Federazione della Sinistra
    (2009-2012)
    Rivoluzione Civile
    (2013)
    Partito europeoPartito della Sinistra Europea (osservatore)
    Seggi massimi Camera
    21 / 630
    (1998)
    Seggi massimi Senato
    6 / 315
    (1998)
    Seggi massimi Europarlamento
    2 / 78
    (2004)
    TestataLa Rinascita della sinistra - fino al marzo 2010
    Organizzazione giovanileFederazione Giovanile Comunisti Italiani
    Iscritti12.600 (2012)[2]
    Coloriwww.comunisti-italiani.it/

    Il Partito dei Comunisti Italiani (PdCI), noto semplicemente come Comunisti Italiani, è stato un partito politico di sinistra radicale ispirato alla cultura e ai valori del comunismo italiano (quali elaborati nel corso di anni da Antonio Gramsci, Palmiro Togliatti, Luigi Longo ed Enrico Berlinguer). Il PdCI venne fondato l'11 ottobre 1998, in seguito ad una divisione interna a Rifondazione Comunista e in concomitanza con la crisi del Governo Prodi I.

    Come da Statuto, esso si proponeva di «trasformare l'Italia in una società socialista fondata sulla democrazia politica», «affermare gli ideali della pace e del socialismo in Europa e nel mondo» e adoperarsi «per l'indipendenza, l'unità e la sovranità del paese».[3]. Il riferimento è alla cultura marxista e ai suoi sviluppi. Persegue il «superamento del capitalismo e la trasformazione socialista della società».[3]

    Il simbolo è la bandiera rossa con falce e martello con l'aggiunta della bandiera italiana, riprendente quindi lo storico simbolo del PCI, mentre gli inni sono Bandiera rossa e L'Internazionale.[3]

    La Federazione Giovanile Comunisti Italiani (FGCI) è l'organizzazione che raccoglie al suo interno ragazzi di età compresa fra i 14 e i 30 anni.

    Il suo settimanale culturale era la Rinascita della sinistra (che già nel nome e nel logo si richiamava al settimanale del PCI Rinascita, fondato da Palmiro Togliatti). Dal 20 ottobre 2008 al 27 aprile 2010 il partito ha anche curato una web tv, la Pdcitv.it - televisione comunista[4]. Il PdCI edita la rivista MarxVentuno.

    Dopo le Elezioni amministrative italiane del 2009 e del 2010 la sua presenza istituzionale si è ridotta.

    Alla fine del 2014 il Comitato Centrale del Partito ha deciso la sua trasformazione nel Partito Comunista d'Italia[5], quale evoluzione dell'esperienza del PdCI.[6][7]

    Nel 2016 il Partito Comunista d'Italia si è infine sciolto per aderire al nuovo Partito Comunista Italiano.

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