Ottica geometrica

Disegno del XIII secolo rappresentante il fenomeno della rifrazione della luce da parte di un contenitore sferico colmo d'acqua.

L'ottica geometrica è la più antica branca dell' ottica: essa studia i fenomeni ottici assumendo che la luce si propaghi mediante raggi rettilinei. Dal punto di vista dell'ottica ondulatoria essa è valida quando la luce interagisce solo con oggetti di dimensioni molto maggiori della sua lunghezza d'onda.

Con questa condizione, gli unici fenomeni rilevanti sono la propagazione rettilinea, la riflessione e la rifrazione ed è possibile dare una spiegazione approssimata, ma sufficiente in molti casi, del funzionamento di specchi, prismi, lenti e dei sistemi ottici costruiti con essi.

L'ottica geometrica è basata sulle leggi seguenti.

Legge della propagazione rettilinea

La legge afferma che nel vuoto la luce si propaga lungo linee rette. La prima formulazione di questo principio è dovuta a Euclide, anche se il concetto di vuoto associato al moto rettilineo degli atomi venne introdotto circa due secoli prima da Democrito.

Lo stesso comportamento varrà a posteriori all'interno di qualsiasi mezzo omogeneo.

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