Medicina tradizionale cinese

Avvertenza
Le pratiche descritte non sono accettate dalla medicina, non sono state sottoposte a verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Potrebbero pertanto essere inefficaci o dannose per la salute. Le informazioni hanno solo fine illustrativo. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

La medicina cinese è annoverata tra le medicine non convenzionali e si ritiene costituisca il più antico sistema medico conosciuto. Essa è un sistema medico complesso, la cui versione più diffusa è il modello della medicina tradizionale cinese (MTC) , la cui fondazione risale all'epoca di Mao. Quando invece si parla di medicina classica cinese (MCC) si fa riferimento ai modelli medici più antichi.

Storia

Introduzione

La medicina cinese si basa ovviamente su una sua lingua ed una sua cultura. Le distanze tra la medicina cinese e la medicina occidentale sono prima di tutto distanze tra ambiti di pensiero più vasti, differenze nella concezione della natura e del suo rapporto con l'uomo, ma ancora più profondamente differenze tra modi di sistematizzare il mondo e di pensarne i problemi. Se le domande che ci si pongono sono diverse, non deve sorprendere che le risposte siano molto differenti e difficilmente comparabili. Chi legge per la prima volta testi di medicina cinese ha difficoltà a capire quale posto abbiano nel mondo del reale termini come Qi, Yin e yang, Meridiani, 5 fasi, ecc.

Questo problema è acuito dalle cattive traduzioni di questi termini apparse in occidente, le quali hanno legato la Medicina cinese all'ambito New Age (Qi letto come "forza vitale" è un classico esempio) e che invece le è sommamente alieno. Per superare questo ostacolo è necessario sforzarsi di andare oltre l'aspetto strano e antiquato dei termini, per analizzare invece le relazioni che li legano e imparare ad apprezzare la struttura della teoria.

Un altro problema è rappresentato dalle "letture" occidentali della medicina cinese, spesso polarizzate (anche se negli ultimi anni le cose sono molto migliorate) verso una denuncia acritica e disinformata, che rende la medicina cinese un fenomeno antiscientifico ed ingenuo; oppure verso un'apologia totale e misticheggiante, che considera la medicina cinese salvifica, la medicina perfetta, il sistema onnicomprensivo.

Entrambi questi approcci non rendono ragione della realtà multiforme del fenomeno: il risultato di centinaia di anni di discussioni e critiche, analisi, sperimentazioni e, tentativi di approfondimenti filosofici, hanno contribuito affinché, con detti impegni, fosse possibile superare la crisi dell'incontro avvenuto con la medicina classica cinese, risultando questi, la base principale per una vasta parte della popolazione mondiale.

D'altro canto, questo sistema è figlio della sua cultura, è un prodotto umano, una sistematizzazione che non risponde solo al "dato" ma anche agli indirizzi teorici e al profilo filosofico nel quale è nata, e ne sconta limitazioni e rigidezze. Solo attraverso un approccio storico, che valuti quindi la medicina cinese nell'insieme del suo sviluppo e delle sue relazioni e non solo nel prodotto finale, si può rendere giustizia a un sistema veramente affascinante anche solo come avventura intellettuale.

Si può citare a questo proposito l'opinione di uno dei più importanti storici della scienza cinese ( Nathan Sivin, 1968): la tradizione cinese è certamente scienza, secondo qualsiasi definizione che non sia completamente campanilistica, ma eccetto che a quel livello che la rende scienza, i suoi obiettivi divergono in maniera così costante dai nostri che qualsiasi similitudine diventa gratuita.

Alcune differenze importanti

Per capire la medicina cinese occorre prima di tutto comprendere alcune differenze sostanziali tra le concezioni occidentali e quelle della tradizione cinese, almeno per quanto riguarda l'ambito della medicina.

Il Corpo
Secondo i cinesi il corpo è l'universo in miniatura ed è allo stesso tempo uno specchio dell'ordine sociale; infatti la simbologia usata nel dialogo dell' Imperatore Giallo con il suo consigliere (il testo fondamentale della medicina cinese) è la stessa usata per descrivere l' Impero.
Il sistema viene descritto in termini di uffici nella burocrazia centrale del corpo, non in termini anatomici. Gli organi sono meri correlati del sistema di funzioni.
Anche nel caso della medicina, il corpo viene costruito in maniere completamente diverse. Per tradurre il termine greco per corpo - sarkos - un termine che denota chiaramente il fisico (soma, erroneamente tradotto con corpo fisico, indica invece "l'idea del corpo"), ci troviamo di fronte a quattro termini: shen, t'i, ch'u e hsing. Di questi i primi tre (shen, t'i e ch'u) hanno una denotazione più ampia (denotano o implicano il concetto di personalità o persona), mentre il quarto, hsing ("forma") era usato raramente. Secondo Sivin ( 1995) il corpo cinese è "composto soprattutto da ossa e carne vagamente definita e attraversata da tratti circolatori"; questi tratti collegano degli "insiemi di funzioni", i cosiddetti organi, per cui si può dire, con Unschuld ( 1993) che la patologia cinese è funzionale. Come si legge sul Classico dell'Imperatore Giallo: "Il soggetto del discorso... è il flusso libero ed il movimento centrifugo e centripeto del qi divino (shen qi). Non sono pelle, carne, tendini ed ossa" (Larre, Rochat de La Vallée 1994). L' etica buddhista, con la sua idea di sacralità del corpo, ad un certo punto si innesta sulla filosofia confuciana e contribuisce a rendere il corpo cinese un tutto indiviso, per studiare il quale il medico deve osservare le funzioni, l'equilibrio delle sostanze. Un corpo dissezionato non è di alcun interesse per il terapeuta, ed è significativo che nella medicina cinese l'immagine tipica usata per descrivere la morte imminente sia quella di una separazione tra yin e yang.

Appunti di storia della medicina cinese

1. Dinastia Xia e Shang (2100-1100 a.C.). Medicina ancestrale.

  • Medicina e atti guaritivi dominati da culto per gli antenati e dalla divinazione.
  • Causa principale di malattia è il dispiacere/disappunto degli antenati.
  • La forma principale di diagnosi è la divinazione, e la forma principale di terapia consiste nell'ingraziarsi gli antenati.
  • La prima testimonianza scritta di fitoterapia risale al XXI secolo a.C.

2. Dinastia Zhou e Periodo delle primavere e degli autunni ( 1100- 476 a.C.). Medicina demoniaca.

  • Medicina dominata da sciamanesimo e demonologia.
  • Causa principale di malattia è l'attacco demoniaco.
  • La forma principale di diagnosi è la divinazione e la forma di terapia più importante è l' esorcismo dei demoni. Alla fine di questo periodo, però, appaiono le principali teorie che caratterizzeranno poi la storia della medicina cinese, e iniziano ad essere usate terapie a base di piante e l' agopuntura.
  • Molte registrazioni di prescrizioni fitoterapiche su ossa e strisce di bambù

3. Periodo dei regni combattenti ( 476- 221 a.C.). In questo periodo emergono tutte le teorie principali della medicina cinese: yin-yang, wu-hsing (5 fasi), 5 sapori, 5 colori, il sistema delle corrispondenze, Qi, diagnosi del polso, i canali o meridiani, punti di agopuntura. Questi concetti non diventano parte di un sistema organico ed integrato se non dopo il 300 a.C. Tra il III e il II secolo a.C. essi iniziano ad essere usati insieme secondo una dottrina cosmologica matura, per ragioni in parte arbitrarie ed in parte utilitaristiche. Il qi è un concetto abbastanza vasto e di grande applicabilità, yin-yang rappresenta una categorizzazione in base due molto adattabile, come pure le wu-hsing.

Il ruolo del medico e dello sciamano si separano.

Si sviluppano le Sei Scuole Filosofiche:

  • Scuola Dao
  • Scuola Yin-yang (Naturalista)
  • Scuola Confuciana
  • Scuola Mohista
  • Scuola Legalista
  • Scuola dei Nomi

Uso empirico delle piante. Le teorie dello Yin-Yang e delle 5 Fasi si sono sviluppate, ma non sono ancora state applicate alla fitoterapia.

4. Dinastia Han ( 206 a.C.-220 d.C.) Con il I secolo a.C. yin-yang e wu-hsing divengono vere e proprie categorie del qi, usate per declinarlo; esso stesso viene ad essere definito in maniera più chiara: materia, materia trasformativa, materia di qualche tipo che incorpora vitalità (a differenza degli elementi greci che sono solo materiali).

Shen Nong Ben Cao (300 a.C.-100 d.C.).

  • Comprende 366 piante divise in tre categorie:
1.Piante Comandanti (120)
2.Piante Ministro (120)
3.Piante Assistente o Messaggero (126)
  • Elenca combinazioni di piante e controindicazioni
  • Menziona i 5 sapori e le 4 energie
  • Descrive preparazioni galeniche
  • Parla di dosaggi
  • Consiglia l'uso di piante calde per problemi freddi e di piante fredde per problemi caldi
  • Parla delle modalità e tempo di somministrazione
  • Parla del trattamento di varie malattie.

Ma Wang Dui - Prescrizioni per i 52 malesseri (circa 100 a.C.)

  • Descrive 247 piante, le preparazioni galeniche, l'uso empirico delle piante stesse

Shang Han Lun - Discussione sulle malattie causate dal freddo (circa 200 d.C.)

  • Primo manuale clinico cinese, caposaldo della storia della medicina.
  • Stabilisce l'identificazione degli schemi dell'organismo
  • Parla delle malattie da freddo, ma comprende molte prescrizioni anche per patologie da caldo. Ancora in uso a tutt'oggi.

5. Dinastie del Nord e del Sud (420-581) Shen Nong Ben Cao Jing (circa 500 d.C.)

  • Per la prima volta vengono classificate le piante a seconda del tipo di malattia.

6. Dinastia Tang (618-907) Il Buddhismo arriva in Cina ed influenza la medicina cinese. Vengono fondate scuole di medicina cinese; la fitoterapia viene sistematizzata. Prodotta la prima Farmacopea Ufficiale, anche se non legalmente vincolante.

Qian Jin Yao Fang di Sun Simiao.

  • Contiene 232 prescrizioni e tratta di malattie febbrili, ginecologia e pediatria.
  • Contiene una quantità di indicazioni su igiene, ginnastica, ecc.
  • Descrive, diagnostica e tratta efficacemente il gozzo, legandolo correttamente alla vita in montagna, e prescrive alghe, fucus e tiroide di pecora.

7. Dinastia Song. Si sviluppa la scuola dello Yin Nutriente. In questo periodo il sapere empirico sulle piante si unisce alla teoria delle corrispondenze sistematiche, Yin-yang, 5 fasi ecc.

Zhen Zhu Nang. Contiene per la prima volta lo schema teorico completo della fitoterapia: 4 energie, 5 sapori, yin-yang, 5 fasi, movimenti delle piante ascendenti e discendenti, meridiani di entrata, tonificazione o sedazione.

8. Dinastia Ming. Nasce la teoria sulle malattie da caldo, che si separa dalla teoria dello Shang Han Lun, perché le malattie calde si differenziano dalle fredde per tre ragioni:

1. sono causate da un tipo di fattore patogenico perverso molto forte ed infettivo
2. il fattore patogenico entra dalla bocca e dal naso
3. il trattamento principale è la dispersione con piante fredde

9. Dinastia Qing. Sviluppi ulteriori della teoria delle malattie calde. Dal 1840 introduzione della medicina occidentale e graduale perdita di importanza di quella cinese.

Rielaborata e aggiornata, la medicina tradizionale viene insegnata nelle università cinesi e praticata negli ospedali accanto alla medicina convenzionale.
Alla base della MTC vi sono tre principi fondamentali:

  • l'uomo è ciò che c'è di più importante e il suo valore supera tutto il resto; questo sottolinea l'importanza dell' etica professionale,
  • la prevenzione: gli sforzi devono mantenere una buona salute attraverso la cura dell' alimentazione,
  • l'ambiente sociale e naturale, come il corpo e lo spirito umano, formano un tutt'uno, si influenzano a vicenda, sono connessi tra loro e interdipendenti.

Cinque sono gli strumenti di diagnosi e terapia delle MTC:

  • la diagnostica energetica, un sistema di esame del paziente che usa come punti diagnostici, polsi, occhi, cute, lingua e altri simili.
  • la farmacologia cinese, che utilizza piante, minerali e animali in diverso modo da quello della medicina convenzionale.
  • l' agopuntura: attraverso l'introduzione di sottili aghi in particolari punti dei meridiani, dove scorre l'energia;
  • il massaggio: si può agire sul sistema tendino-muscolare, osteo-articolare, dei meridiani e dei singoli punti di agopuntura.
  • la ginnastica medica: il paziente esegue esercizi, sia lenti che vigorosi, coordinati ad una corretta respirazione.

Sono inoltre previste tecniche complementari, tra cui:

  • la moxibustione è ottenuta stimolando i punti di agopuntura col calore di un cannello di erbe (generalmente artemisia) infiammato chiamato moxa.
  • la coppettazione: sulla pelle del paziente vengono applicate delle 'coppette', dopo che l'aria al loro interno è stata riscaldata; in questo modo si crea una pressione negativa che solleva la cute come una ventosa.

Oggi esistono molti nuovi approcci alla MTC, che vanno dalla stimolazione elettrica o laser, all'integrazione con altre terapie alternative come la fitoterapia e l' omeopatia, osteopatia, yoga, shiatsu.

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