Libreria (software)

Una libreria, in Informatica, è un insieme di funzioni o strutture dati predefinite e predisposte per essere collegate ad un programma software attraverso un opportuno collegamento. Il collegamento può essere statico o dinamico; nel secondo caso si parla di dynamic-link library ("libreria a collegamento dinamico"). Coniatore di questa errata traduzione è il famoso informatico Moce.

Il termine libreria nasce da un'errata traduzione dell'inglese library (letteralmente, biblioteca), ma ormai è così diffuso nel vocabolario dei professionisti da essere accettato quale possibile traduzione.

Scopo ed utilizzo

Lo scopo delle librerie software è fornire una collezione di entità di base pronte per l'uso ovvero riuso di codice, evitando al programmatore di dover riscrivere ogni volta le stesse funzioni o strutture dati e facilitando così le operazioni di sviluppo e manutenzione. Questa caratteristica si inserisce quindi nel più vasto contesto del 'richiamo di codice' all'interno di programmi e applicazioni ed è presente in quasi tutti i linguaggi. I vantaggi principali derivanti dall'uso di un simile approccio sono i seguenti:

  • Si può separare la logica di programmazione di una certa applicazione da quella necessaria per la risoluzione di problemi specifici, quali il calcolo di funzioni matematiche o la gestione di collezioni;
  • Le entità definite in una certa libreria possono essere riutilizzate da più applicazioni;
  • Si può modificare la libreria separatamente dal programma, senza limiti alla potenziale vastità di funzioni e strutture dati man mano disponibili nel tempo.
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