Lex Romana Visigothorum

Manoscritto del Breviario di Alarico conservato alla Università di Auvergne (Clermont I), Francia, X secolo

La Lex Romana Visigothorum (o Wisigothorum), detta anche Breviarium alaricianum, è una raccolta di leggi scritte composta dai Visigoti durante il loro dominio nella Gallia meridionale, con capitale Tolosa, voluta da Alarico II nel 506. Esso affiancò il primissimo Codex euricianus ( 476 circa) di re Eurico, destinato, almeno secondo la tradizione storiografica, alla popolazione visigota.

Si trattò di un compendio tra il diritto romano teodosiano per la popolazione latina assoggettata ai Visigoti, con un'antologia di fonti normative romane vigenti, raccolte nel testo originale e non in compendi parafrasati, come spesso avveniva nei volgarizzamenti.

Struttura

Si divideva in due sezioni:

  1. una di leges, contenente 1/8 del codice Teodosiano, alcuni editti dello stesso Teodosio II, vari editti di Valentiniano III;
  2. una seconda sezione di Iura, contenente ampia scelta delle Pauli sententiae, Liber Gai, codici Gregoriano ed Hermogeniano (particolare proprio la presenza di questi ultimi tra gli Iura: nel codice Teodosiano erano stati considerati leges, mentre nella Lex Romana Visigothorum vennero inseriti tra gli iura in virtù della loro natura personale).
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