Jake Gyllenhaal

Jake Gyllenhaal al Festival di Cannes 2015

Jacob Benjamin "Jake" Gyllenhaal ( Los Angeles, 19 dicembre 1980) è un attore e produttore cinematografico statunitense fratello dell'attrice Maggie Gyllenhaal.

Attore versatile cresciuto in una famiglia inserita nel mondo del cinema (il padre Stephen Gyllenhaal, la madre Naomi Foner e la sorella maggiore Maggie Gyllenhaal), interpreta una grande quantità di ruoli ottenendo il plauso dalla critica e premi prestigiosi tra cui la nomination al Premio Oscar e Golden Globe, vincendo il BAFTA al miglior attore non protagonista per la sua interpretazione nel film cult I segreti di Brokeback Mountain. Ha inoltre recitato da protagonista in vari noti film come Donnie Darko, Zodiac, Prince of Persia - Le sabbie del tempo, Amore e altri rimedi (ruolo che gli è valso la sua seconda nomination ai Golden Globe), Source Code, Prisoners, Everest (film 2015), Lo sciacallo - Nightcrawler, per il quale ha ricevuto la nomination ai Golden Globe, BAFTA e Screen Actors Guild Award come miglior attore protagonista.

Oltre al suo impegno nel cinema, esordisce nel 2002 a teatro recitando al Warrick Theater di Londra in This Is Our Youth di Kenneth Lonergan. Attivista impegnato in numerosi progetti a sostegno dei diritti umani, non-violenza e difesa dell'ambiente, partecipa nel 2010 alla campagna "Stand Up To Cancer".

Biografia

Infanzia e primi ruoli

Stemma della casata dei Gyllenhaal

Jake Gyllenhaal nasce in una famiglia inserita nell'ambiente cinematografico hollywoodiano [1]: suo padre, Stephen Gyllenhaal, è un regista di origine svedese, mentre sua madre, Naomi Foner, è una sceneggiatrice che proviene da una famiglia di religione ebraica di New York [2]; anche la sorella maggiore, Maggie, è un'attrice e ha recitato al suo fianco nel film Donnie Darko. [3] Jake è inoltre discendente di Johan Abraham Gyllenhaal [4], e mineralogista, uno dei membri della famiglia nobile svedese dei Gyllenhaal. Il cognome Gyllenhaal, in svedese, potrebbe significare "salone d'oro" [5].

Incomincia la sua carriera d'attore all'età di 5 anni come protagonista nel video della canzone Lay It Down della band rock Ratt, ma il suo vero esordio sul grande schermo avviene nel 1991, all'età di 10 anni, nel film Scappo dalla città - La vita, l'amore e le vacche di Ron Underwood. L'anno successivo avrebbe dovuto recitare nella pellicola Disney Stoffa da campioni di Stephen Herek, ma gli viene proibito dai genitori di recarsi sul set perché giudicato troppo lontano da casa considerata la sua giovane età [1]. Negli anni successivi i suoi genitori gli permettono di presentarsi ad audizioni, ma gli proibiscono regolarmente di accettare le parti in caso di esito positivo, mentre è autorizzato ad apparire in alcuni film del padre [6].

Viene diretto nel 1993, insieme con la sorella, dal padre Stephen in Una donna pericolosa, film basato su una sceneggiatura della madre Naomi e nel 1998 nel film Homegrown - I piantasoldi. Prima del diploma, l'unico film non diretto dal padre al quale ha potuto partecipare è Josh and S.A.M., un film d'avventura per bambini poco conosciuto [7]. Dopo essersi diplomato alla Harvard-Westlake High School di Los Angeles nel 1998, si iscrive nel 2000 alla Columbia University di New York in religioni orientali e filosofia, ma dopo due anni abbandona gli studi per concentrarsi sulla sua carriera d'attore [1].

L'esordio vero e proprio come attore protagonista avviene nel 1999 con il film Cielo d'ottobre di Joe Johnston, nel quale interpreta la parte di un figlio di minatori che, colpito dal lancio dello Sputnik, decide di costruire un proprio razzo per lanciarlo nel cosmo. Il film incassa 32 milioni di dollari e Gyllenhaal riceve commenti molto positivi dalla critica per la sua performance [8].

La notorietà con Donnie Darko

Jake Gyllenhaal alla prima di Proof - La prova nel 2006.

La notorietà internazionale e il plauso della critica [9] arrivano nel 2001 grazie al film cult di Richard Kelly Donnie Darko, che segna un importante passo nella vita professionale dell'attore [10]. Il film, presentato in anteprima al Sundance Film Festival il 19 gennaio del 2001, non ottiene un eclatante successo al botteghino [11], ma grazie a un solido gruppo di fan, si trasforma in un fenomeno cult in tutto il mondo [12]. Elvis Mitcheel, giornalista del New York Times, dice: «La performance di Gyllenhaal è particolarmente inquietante: è probabilmente lontano solamente un paio di grandi ruoli dal diventare una star» [13].

Nello stesso anno, si presenta al provino per il ruolo di Christian in Moulin Rouge!, assieme a Heath Ledger ed Ewan McGregor, ma è l'attore scozzese a essere scelto. Grazie a questo provino instaura una forte amicizia con il collega Heath Ledger [14], testimone di questo rapporto è il fatto che Gyllenhaal sia il padrino di Matilda, figlia di Heath Ledger e Michelle Williams [15]. Dopo il successo con la critica di Donnie Darko recita in Fuga da Seattle di James Cox, interpretato con l'attore Jared Leto. Ottiene maggiore successo con la commedia indipendente The Good Girl, affiancato da Jennifer Aniston, presentata nel 2002 al Sundance Film Festival [16].

Nel 2002 esordisce a teatro, recitando al Warrick Theater di Londra in This Is Our Youth di Kenneth Lonergan [17], a fianco di Hayden Christensen e Anna Paquin [18]. Lo spettacolo, già grande successo a Broadway, rimane in cartellone nel West End di Londra per 8 settimane e la sua performance gli fa guadagnare il London Evening Standard Theatre Award nella categoria Miglior attore esordiente [19].

Dopo la commedia Bubble Boy, che non riceve recensioni del tutto positive [20], si riconferma nel 2002 con Moonlight Mile - Voglia di ricominciare di Brad Silberling, che lo vede recitare con Susan Sarandon e Dustin Hoffman. Nel 2004, dopo l'incidente occorso a Tobey Maguire, Sam Raimi prende in considerazione l'idea di fargli indossare i panni dell' Uomo Ragno in Spider-Man 2 [21], al posto dell'attore infortunato, che tuttavia si ristabilisce in tempo per partecipare alle riprese, dando a Gyllenhaal la possibilità di partecipare da protagonista al film The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo, campione d'incassi al botteghino [1].

Il successo

Nel 2005, viene ingaggiato dal regista Ang Lee per una pellicola che ottiene un enorme successo a livello mondiale: il pluripremiato I segreti di Brokeback Mountain, storia d'amore tra due giovani cowboy gay, più propriamente due guardiani di pecore, del Wyoming, interpretati da Gyllenhaal e Heath Ledger [22]. Il film genera scalpore negli Stati Uniti [23], come nel resto del mondo [24], per il tema dell' omosessualità, ma la maggior parte delle critiche sono positive [25]; il film ottiene, infatti, ben 71 premi e 52 nomination [26].

Per la sua interpretazione, Gyllenhaal ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali un premio BAFTA, uno Screen Actors Guild, in entrambi i casi nella categoria di Miglior attore non protagonista e un MTV Movie Award nella categoria Miglior bacio con il collega Heath Ledger. Sempre nella categoria al miglior attore non protagonista riceve una candidatura al Premio Oscar. In seguito all'uscita di Brokeback Mountain, dicerie hanno cominciato a girare riguardo l' orientamento sessuale dell'attore. Quando in un'intervista gli è stato chiesto di quei gossip, Gyllenhaal ha dichiarato:

« Sai, è lusinghiero quando incominciano a comparire gossip che dicono sia bisessuale. Significa che posso recitare in ruoli di più tipi. Sono aperto a tutto quello in cui la gente vuole vedermi. Non sono mai stato attratto dagli uomini sessualmente ma non ne sarei spaventato se ciò potesse succedere. [27] »
(Jake Gyllenhaal riguardo al suo orientamento sessuale)

Nel 2005, recita nella pellicola del regista Sam Mendes sulla guerra del Golfo, Jarhead, assieme a Peter Sarsgaard e in Proof - La prova di John Madden, accanto a Gwyneth Paltrow e Anthony Hopkins. Nel 2007 è impegnato col nuovo progetto di David Fincher Zodiac [28], film basato su una storia vera che tratta dell'omonimo serial killer statunitense, mai catturato.

Lavora poi in Rendition - Detenzione illegale di Gavin Hood, accanto a Reese Witherspoon, Meryl Streep e Peter Sarsgaard [29]. Nel frattempo, non abbandona il cinema indipendente. Partecipa infatti al cortometraggio d' animazione The Man Who Walked between the Towers di Michael Sporn, in cui la sua voce narrante commenta l'impresa dell' acrobata francese Philippe Petit che, il 7 agosto 1974, camminò su una fune sostesa tra le due torri gemelle del World Trade Center.

Dal 6 luglio 2006 è tra i 120 nuovi invitati a far parte della Academy, con diritto di voto per le assegnazioni degli Oscar. La sua nomina, come le altre, è stata ufficializzata il 20 settembre 2006 nel corso di una cerimonia tenutasi al Fairbanks Center for Motion Picture Study di Beverly Hills [30]. Nel 2006 viene confermata la sua posizione di sex symbol dalla rivista People che lo posiziona nella classifica 50 Most Beautiful People [31] e in quella di Hottest Bachelors of 2006 [32].

Il 13 gennaio 2007, Gyllenhaal ha condotto la puntata del Saturday Night Live in qualità di presentatore estemporaneo, ingaggiato per l'occasione com'è nella tradizione di questo programma televisivo. Nel corso della puntata, oltre a presentare la band degli Shins, si è anche esibito in un'ironica performance canora con parrucca e abito da sera femminile, parodiando l'attrice Beyoncé nei panni di Deena Jones dal film Dreamgirls [33].

Nel 2008, è stato annunciato che Gyllenhaal avrebbe recitato nella commedia Nailed, di David O. Russell, accanto a Jessica Biel [34]. Il film è uscito nel 2015, 7 anni dopo l'inizio delle riprese.

Nel 2009 ha affiancato il collega Tobey Maguire nel remake del film Brothers [35] di Jim Sheridan, uscito in Italia il 23 dicembre 2009.

Jake Gyllenhaal nel 2015

Nel 2010 è protagonista del film Prince of Persia - Le sabbie del tempo, adattamento cinematografico dell' omonimo videogioco, interpretando il principe Dastan. Per la sua performance Gyllenhaal si è dovuto allenare duramente per molti mesi, tanto che nel film ha usato la sua controfigura il meno possibile [36].

Il 4 febbraio 2011 è uscito in Italia Amore & altri rimedi, di Edward Zwick, che lo vede protagonista di una commedia romantica assieme ad Anne Hathaway, con cui ha recitato precedentemente ne I segreti di Brokeback Mountain. Questa sua interpretazione gli ha regalato una candidatura ai Golden Globe, sebbene abbia sollevato un polverone per via di alcune scene bollenti in cui l'attore recita in alcune parti di sesso praticamente nudo. Il film Source Code, di Duncan Jones, in cui è protagonista, ha aperto il Southwest Film Festival nel 2011. [37]

Nel 2012, Gyllenhaal ha recitato nel film End of Watch - Tolleranza zero con Michael Peña, pellicola incentrata sulle vicende di due poliziotti di Los Angeles [38]. Il film è uscito nel settembre del 2012 e ha ricevuto una buona accoglienza da parte della critica [39].

Nel 2013 e nel 2014 recita in due film di Denis Villeneuve, affiancando Hugh Jackman in Prisoners e recitando da protagonista in Enemy.

Nel 2014 interpreta lo spietato e carismatico cameraman Lou nel film Lo sciacallo - Nightcrawler, dove, per prepararsi al meglio alla parte, ha dovuto perdere circa 10 kg [40] [41]. Per la sua interpretazione ha ricevuto una nomination ai Golden Globe Awards e una agli Screen Actors Guild Award.

Nel 2015 è protagonista del film drammatico di Antoine Fuqua Southpaw - L'ultima sfida, dove interpreta un campione di boxe. Anche in questo caso Gyllenhaal si è dovuto impegnare e allenare duramente in palestra nei mesi precedenti alle riprese per soddisfare al meglio il ruolo. [42] Sempre nel 2015 è protagonista dei film Demolition di Jean-Marc Vallée ed Everest, adattamento cinematografico della disastrosa spedizione sull'Everest avvenuta nel 1996, che ha aperto la 72ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. [43]

Nel 2016 interpreta il film Nocturnal Animals, secondo film dello stilista Tom Ford, dove recita accanto a Amy Adams, Armie Hammer e Isla Fisher. Il film fa il suo esordio in concorso al Festival di Venezia 2016, dove gareggia per il Leone d'oro al miglior film. Ad agosto 2016 viene confermato come produttore e protagonista del fim basato sul videogioco Tom Clancy's The Division, assieme a Jessica Chastain. [44] Nell'ottobre 2016 recita e canta al City Center! di New York in una produzione concertistica del musical Premio Pulitzer Sunday in the Park with George di Stephen Sondheim e James Lapine; con lui anche Annaleigh Ashford, Ruthie Ann Miles e Phylicia Rashād. [45]

Nel 2017 si impone di nuovo sulla scena cinematografica, interpretando il ruolo da protagonista nel thriller fantascientifico Life - Non oltrepassare il limite di Daniel Espinosa. A partire dal giugno dello stesso anno viene distribuito sulla piattaforma Netflix il film Okja, che narra la storia di una ragazzina di nome Mija in lotta contro una multinazionale per evitare il rapimento del suo migliore amico. La pellicola è stata prima presentata durante il Festival di Cannes. [46]

En otros idiomas
Afrikaans: Jake Gyllenhaal
العربية: جيك جيلنهال
asturianu: Jake Gyllenhaal
azərbaycanca: Ceyk Cillenhol
Bikol Central: Jake Gyllenhaal
български: Джейк Джилънхол
čeština: Jake Gyllenhaal
español: Jake Gyllenhaal
français: Jake Gyllenhaal
hrvatski: Jake Gyllenhaal
Bahasa Indonesia: Jake Gyllenhaal
lietuvių: Jake Gyllenhaal
Nederlands: Jake Gyllenhaal
português: Jake Gyllenhaal
română: Jake Gyllenhaal
srpskohrvatski / српскохрватски: Jake Gyllenhaal
Simple English: Jake Gyllenhaal
slovenčina: Jake Gyllenhaal
slovenščina: Jake Gyllenhaal
српски / srpski: Џејк Џиленхол
Basa Sunda: Jake Gyllenhaal
Türkçe: Jake Gyllenhaal
українська: Джейк Джилленгол
Tiếng Việt: Jake Gyllenhaal
მარგალური: ჯეიკ ჯილენჰოლი