Gabaon

I gabaoniti si uniscono agli Israeliti (in alto) e i gabaoniti minacciati dai re degli Amorrei (in basso); illustrazioni di William de Brailes.
Giosuè ordina al sole di fermarsi sopra Gabaon, dipinto di John Martin ( 1816)

Gabaon (in ebraico: גבעון ?, in ebraico standard Giv'on, in ebraico tiberiano Giḇʻôn) era una città cananita a nord di Gerusalemme che fu presa da Giosuè. Precedentemente alla conquista gli abitanti di Gabaon, i gabaoniti, erano Evei secondo 11,19, mentre erano Amorrei secondo 21,2.

Oggi le rovine di Gabaon si trovano ai confini meridionali del villaggio palestinese di Al Jib.

La città di Gabaon è nota perché secondo il testo biblico qui Giosuè ottenne che il sole e la luna interrompessero il loro moto [1].

Note

  1. ^

    « Allora, quando il Signore mise gli Amorrei nelle mani degli Israeliti, Giosuè disse al Signore sotto gli occhi di Israele:
    «Sole, fèrmati in Gàbaon
    e tu, luna, sulla valle di Aialon».
    Si fermò il sole
    e la luna rimase immobile
    finché il popolo non si vendicò dei nemici.
    Non è forse scritto nel libro del Giusto: «Stette fermo il sole in mezzo al cielo e non si affrettò a calare quasi un giorno intero. Non ci fu giorno come quello, né prima né dopo, perché aveva ascoltato il Signore la voce d'un uomo, perché il Signore combatteva per Israele»? »

    ( 10,12-14)
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