Deutsches Afrikakorps

Deutsches Afrikakorps
Bundesarchiv Bild 101I-783-0150-28, Nordafrika, Panzer III.jpg
Un Panzer III avanza nel deserto, aprile 1941
Descrizione generale
Attiva 12 febbraio 1941 - 13 maggio 1943
Nazione Germania  Germania
Servizio Balkenkreuz.svg Heer
Tipo Corpo di spedizione
Guarnigione/QG Tripoli, Libia italiana
Battaglie/guerre Seconda guerra mondiale
Campagna del Nordafrica
Comandanti
Degni di nota Erwin Rommel
Ludwig Crüwell
Walther Nehring
Simboli
Simbolo DAK.svg

Fonti citate nel corpo del testo

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Il Deutsches Afrikakorps (DAK), più semplicemente Afrikakorps, fu una grande unità dell' esercito tedesco approntata e inviata nel febbraio del 1941 in Libia, con lo scopo di sostenere le forze italiane messe a dura prova dall' 8ª armata britannica sul fronte del Nordafrica durante la seconda guerra mondiale. L'Afrikakorps, pur mantenendosi sempre una formazione distinta, col tempo diede sempre un maggior contributo alle diverse organizzazioni d'armata che si crearono durante la campagna a sostegno delle forze del Regio Esercito italiano.

Strettamente parlando, il termine Deutsches Afrikakorps si riferisce solo al quartier generale del corpo e alle unità distaccate presso di esso, anche se alcuni scrittori usano erroneamente il termine con noncuranza per riferirsi a tutte le unità tedesche in nord-Africa prima della ritirata in Tunisia. Le più importanti di queste altre unità furono: la Divisione z.b.V. (zur besonderen Verwendung, con compiti speciali) "Afrika", che venne creata come divisione di fanteria e divenne lentamente una divisione completamente motorizzata, e quindi rinominata come 90. leichte Afrika-Division [1] (90ª Divisione leggera); la 164. leichte Infanterie-Division, anch'essa di fanteria; e la Brigata paracadutisti "Ramcke" (che prendeva il nome dal suo comandante Hermann-Bernhard Ramcke).

Struttura

Il generale Erwin Rommel (a sinistra), comandante del Deutsches Afrikakorps, insieme agli ufficiali del suo stato maggiore

Dal 14 febbraio nuove unità giunsero con continuità a Tripoli: l'11 marzo, giunse il primo consistente reparto corazzato, il 5º reggimento panzer, dotato di 150 carri armati, appartenente alla 5ª divisione leggera, rinominata successivamente, il 1º ottobre, 21ª divisione corazzata, comandata dal generale Johann von Ravenstein, e, entro la fine di maggio, venne sbarcata l'intera 15ª divisione corazzata, comandata dal generale Hans-Karl von Esebeck, seguita in autunno dalla 90ª divisione leggera, comandata dal generale Max Sümmermann; nella seconda metà del 1942 giunsero in Africa la 164ª divisione di fanteria leggera, comandata dal generale Carl-Hans Lungershausen, e la 10ª divisione corazzata, comandata dal generale Wolfgang Fischer; nel novembre 1942 venne formata la divisione von Broich, successivamente denominata von Manteuffel; nel dicembre 1942 fu inviata in Tunisia la 334ª divisione fanteria; infine, nel marzo 1943, furono trasferite sempre in Tunisia la 999 leichte Afrika Division e la Divisione Hermann Göring della Luftwaffe.

Il comando del DAK fu affidato al generale Rommel, subordinato al comandante in capo del fronte del Nord Africa, il generale italiano Italo Gariboldi, sia pure con il diritto di appellarsi a Berlino in caso di disaccordo; tale situazione continuò fino al 1943 per un duplice ordine di ragioni: le truppe dell'Asse erano composte in massima parte da italiani ed egli non ebbe mai al suo comando più di cinque divisioni tedesche, ed i rifornimenti via mare erano trasportati con mercantili italiani. Rommel tuttavia, per reputazione e personalità, di fatto riuscì sempre ad imporre il suo punto di vista all'alleato e, in caso di richieste od istruzioni, si rivolse sempre al Führer od all' Oberkommando der Wehrmacht [2].

Unità dipendenti

  • 21. Panzer-Division (in precedenza denominata 5. leichte Division), febbraio 1941
    • Panzer-Regiment 5
    • Stabs-Regiment 200 zbV (mot.), costituito dal MG Bataillon 2 e dal MG Bataillon 8
    • Panzeraufklärungs-Abteilung 3 (mot.)
    • 1. Abteilung Artillerie-Regiment 75 (mot.)
    • Panzerjäger-Abteilung 39 (mot.)
    • Panzerjäger-Abteilung 605 (sfl.)
    • Flak-Bataillon 606 (mot.)
    • 1. Abteilung Flak-Regiment 33 (mot.)
  • 15. Panzer-Division, maggio 1941
    • Panzer-Regiment 8
    • 15. Schützen-Brigade (mot.), costituita dal 104. Schützen-Regiment e dal 115. Schützen-Regiment e Kradschützen-Bataillon 15
    • Artillerie-Regiment 33 (mot.)
    • Panzeraufklärungs-Abteilung 33 (mot.)
    • Panzerjäger-Abteilung 33 (mot.)
    • Panzerpionier-Bataillon 33 (mot.)
    • Panzernachrichten-Abteilung 78 (mot.)
    • Divisions-Nachschubführer 33 (mot.)
  • 90. leichte Afrika-Division (ex-divisione Afrika-Division zbV), novembre 1941
    • Schützenregiment 155
    • Afrika-Regiment 361, inclusa l'Artillerie-Abteilung 361 e la Flak-Kompanie I./613
    • III./Infanterie-Regiment 255
    • III./Infanterie-Regiment 347
    • Panzerjäger-Abteilung 605 (sfl.) dalla 21. Panzer-Division
    • Pionier-Bataillon 900 (mot.)
    • Oasen-Bataillon 300 zbV
  • 164. leichte Afrika-Division (in precedenza denominata Festungs-Division "Kreta"), settembre 1942
    • Panzergrenadier-Regiment 125 (tre battaglioni)
    • Panzergrenadier-Regiment 382 (tre battaglioni)
    • Panzergrenadier-Regiment 433 (tre battaglioni)
    • Artillerie-Regiment 220 (mot.)
    • Aufklärungs-Abteilung 220 (mot.)
    • Pionier-Bataillon 220 (mot.)
    • Divisions-Nachschubführer 220 (mot.)
  • 10. Panzer-Division, dicembre 1942
    • 7. Panzer-Regiment
    • 10. Panzergrenadier-Brigade (10ª brigata panzergrenadier)
    • 69. Panzergrenadier-Regiment
    • 86. Panzergrenadier-Regiment
    • 90. Artillerie-Regiment
    • 10. Aufklärungs-Abteilung
    • 302. Heeres Flak-Abteilung (302º distaccamento FlaK dell'esercito)
    • Luftwaffen-Flak-Artillerie-Gruppe (gruppo antiaereo della Luftwaffe)
    • 90. Panzerjäger-Abteilung (90º battaglione cacciacarri)
    • 49. Pionier-Abteilung
    • 90. Panzernachrichten-Abteilung
    • Unità di servizi e supporto

L'anno ed il mese riportato indicano il primo impiego nella campagna d'Africa.

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