Ṛṣi

Stampa moderna che intende illustrare il mito tardo di Matsya, avatāra di Viṣṇu, narrato nel Matsya Purāṇa: Matsya (il pesce) salva i Saptaṛṣi (o «sette saggi») e Manu (il progenitore dell'umanità) dal Diluvio universale.

Ṛṣi (spesso pronunciato rishì, letteralmente «saggio»; da cui Saptaṛṣi saptarishi «i sette saggi» o «cantori ispirati») è un sostantivo maschile sanscrito ( devanāgarī: ऋषि) che indica in quella lingua i "cantori ispirati" (o "veggenti") degli inni sacri denominati come Veda, inni che sono alla base della religione vedica, del Brahmanesimo e dell' Induismo.

In un significato più generico, e successivo, tale termine indica anche un saggio, un santo, un eremita, oppure il settimo degli otto gradi dei brahmani, o ancora la Luna, o un "raggio di luce".

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