Óscar Sevilla

Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo cestista peruviano, vedi Óscar Sevilla (cestista).
Óscar Sevilla
Oscar Sevilla 2013.jpg
Óscar Sevilla nel 2013
Nome Óscar Miguel Sevilla Ribera
Nazionalità Spagna  Spagna
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Medellín-Inder
Carriera
Squadre di club
1998-2003 Kelme
2004 Phonak
2005-2006 T-Mobile
2007 Relax
2008-2010 Rock Racing
2010 Indeportes Antioquia
2011 Gobern. de Antioquia
2012 San Marcos
2012 Formesan-Bogotá Humana
2013-2016 EPM-UNE
2017- Medellín-Inder
Nazionale
2001-2003 Spagna  Spagna
Statistiche aggiornate al marzo 2017

Óscar Miguel Sevilla Ribera ( Albacete, 29 settembre 1976) è un ciclista su strada spagnolo che corre per il team colombiano Medellín-Inder.

Professionista dal 1998, ha concluso secondo alla Vuelta a España 2001.

Carriera

Diventato professionista nel 1998 con la Kelme-Costa Blanca, cominciò a farsi notare nel 2000, quando ottenne due importanti secondi posti alla Volta Ciclista a Catalunya e nella Vuelta a Burgos, ma soprattutto nel 2001, con la piazza d'onore alla Vuelta a España, alle spalle di Ángel Casero, e l'ambita maglia bianca di miglior giovane al Tour de France, unitamente al settimo posto finale.

Nel 2004 arrivò terzo al Giro del Delfinato e partecipò anche al Tour de France e alla Vuelta a España. L'anno successivo si trasferì alla Phonak, dopo aver militato nella Kelme per sei stagioni, ma già al termine dell'anno passò alla T-Mobile. Con la formazione tedesca conquistò la Vuelta a Asturias 2006, ma venne poi coinvolto nello scandalo doping spagnolo Operación Puerto, venendo licenziato come Jan Ullrich dalla T-Mobile.

Nel 2007 ritornò a correre con la Relax-Gam, squadra minore spagnola, imponendosi in una tappa della Volta Ciclista a Catalunya e nella Route du Sud. Nel 2008 passò alla Rock Racing, squadra Continental statunitense, con cui si classificò al secondo posto nel campionato nazionale su strada, battuto solo da Alejandro Valverde, e con cui nel 2009 vinse una tappa nella Vuelta a Asturias e la classifica finale della Vuelta a Chihuahua.

Nel 2010, dopo il successo nella Vuelta Mexico, venne messo sotto contratto da una formazione dilettantistica colombiana, la Indeportes Antioquia-Lotería de Medellín, riuscendo a piazzarsi secondo nella corsa nazionale a tappe, la Vuelta a Colombia (sarà quinto nel 2011). Nel settembre 2011 l' Unione Ciclistica Internazionale lo squalificò per sei mesi in seguito a una positività ad un anticoagulante riscontrata ad un controllo antidoping effettuato il 15 agosto 2010 durante la Vuelta a Colombia [1]. Tornato alle corse nel 2012, vinse ancora la Vuelta Mexico e l'altra corsa a tappe colombiana, il Clásico RCN.

Nel 2013 passa alla formazione Continental EPM-UNE, anch'essa basata a Medellín: in stagione vince la sua prima Vuelta a Colombia e il Tour do Rio in Brasile. Nel 2014 fa il bis sia alla Vuelta a Colombia che al Tour do Rio, e chiude terzo alla Vuelta a Guatemala, mentre nel 2015 vince la sua terza Vuelta a Colombia; nel 2016, ancora in maglia EPM, conclude secondo alla Vuelta a Colombia e vince per la seconda volta il Clásico RCN.

Nel 2017, a distanza di otto anni dall'ultima volta, torna a vincere una corsa in Europa. Si impone infatti nella classifica finale della Vuelta a la Comunidad de Madrid. [2]

En otros idiomas